Molti blogger e autori di testi di siti Web, infastiditi dal fatto che qualcuno possa copiare il contenuto che pubblicano, ricorrono al blocco del “copia e incolla”.
Cosa utilizzano per non permettere al lettore il “copia e incolla”: non ci sono molte alternative, si ricorre a qualche riga di script javascript che disabilita le normali funzionalità del browser. Eh sì, perché la caratteristica di poter selezionare il testo e copiarlo nella memoria del PC (o dello smartphone) sta nel browser, dunque siamo a “casa” dell’utente (in gergo tecnico: lato client). E siccome ognuno è padrone a casa sua, ecco che l’utente che non sia proprio a terra con l’utilizzo della tecnologia sa bene come aggirare l’ostacolo.
Di seguito, alcuni esempi su come rendere inefficace il blocco del “copia e incolla” adatti a tutti:

  • Disabilitare temporaneamente tutti gli script javascript. Questo è il metodo che funziona praticamente sempre, come si ottiene? Ci sono diversi plugin per facilitare le cose (ad esempio Web Developer per Mozilla Firefox), ma in ogni caso quasi tutti i browser danno nativamente questa possibilità: qui c’è un abbondante elenco.
  • Stampare su file la pagina con formato PDF. E’ molto facile installare una stampante virtuale PDF sul proprio PC (su Windows ecco il link), e una volta fatto sarà sempre possibile stampare qualsiasi pagina web direttamente su un file PDF dal quale copiare e incollare liberamente ciò che si vuole.
  • Utilizzare un dispositivo touch screen (uno smartphone, un tablet, ecc). I dispositivi touch non reagiscono allo stesso modo con gli eventi di selezione testo provocati dal mouse o dalla tastiera e se lo script non è ben fatto, con questi dispositivi rimane sempre possibile copiare e incollare liberamente in barba al blocco!

Ci sono altri metodi più sofisticati per aggirare questa limitazione che, alla luce di quanto detto, appare piuttosto fragile, ma non ho intenzione di dilungarmi su questo aspetto.
Vediamo piuttosto quali sono gli effetti collaterali che spesso si presentano a chi mette in atto queste restrizioni:

  • Se lo script è mal progettato e imperniato genericamente sull’evento onCLick(), allora agirà anche per i link che non si vuole bloccare. Dunque si “impedisce” il copia e incolla, ma si impedisce anche la navigazione dei link del proprio sito. Se si sta bloccando il testo di un articolo al quale viene data la possibilità di commentare, si impedirà anche quella e nemmeno i pulsanti di condivisione sui social funzioneranno più.
  • Se qualcuno, interessato all’articolo volesse legalmente citarlo riportando l’autore e la fonte (art. 70 l. 633/41), deve ricorrere alle strategie che ho descritto sopra e, probabilmente proprio per il fatto che l’autore ha messo il blocco, desisterà dal farlo.

Questi effetti collaterali sono decisamente in contrasto con quanto normalmente un autore vuole quando pubblica contenuti sul proprio sito. E’ naturale che si voglia che il lettore navighi più tempo possibile fra le pagine del blog e condivida il più possibile i propri contenuti.

Ora, siccome la legge già tutela sufficientemente gli autori:

Qualsiasi testo originale, che abbia il carattere minimo di creatività è dunque protetto di diritto, senza bisogno di particolari adempimenti o avvertenze, pure se espresso in forma orale (ad es. la fonoregistrazione di un’opera di teatro) […]. cit: Studio Legale Online

e tanto basta se viene comprovata una infrazione a richiedere i danni a chi ha infranto la legge. Quel che intendo è: se una strada all’ingresso ha un divieto di transito, non serve metterci un cancello davanti legato con lo spago!
Dunque, considerati gli effetti collaterali non proprio desiderabili degli innocui impedimenti tecnologici, ci chiediamo: il gioco vale la candela?

Infine, un’ultima considerazione: se qualche disonesto vuole copiare i nostri scritti, è chiaro che proprio per il fatto di agire in modo scorretto, non si farà molti scrupoli ad aggirare i paletti, anzi, proprio per il fatto che sono state messe barriere avrà maggior godimento nell’aggirarle! D’altra parte una persona corretta che volesse solo citare legalmente la nostra opera, proprio per il fatto di essere abituato a rispettare le regole si guarderà bene dal farlo. Ed ecco spiegato anche perché nel titolo ho messo “… è inutile e controproducente“!

Riferimenti e approfondimenti:

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