Utilizzando il CMS WordPress capita sovente di dover modificare i template di un tema che funge da base per la costruzione di un sito web personalizzato. Come spiegato in questo articolo, la soluzione migliore è di derivare un tema figlio in maniera che qualsiasi aggiornamento del tema padre (quello che funge da base) non sovrascriverà le modifiche fatte nei template.

aggiornamento_temiSe non si è messa in pratica questa accortezza, e si vuole bloccare l’aggiornamento automatico del tema o, per essere più precisi, l’invito ad aggiornare un tema del quale sia uscita una versione più recente, niente paura, c’è sempre un piccolo escamotage.
Poiché la versione del tema è sempre ricavata dalla zona di commento posta all’inizio del file “style.css” e precisamente la riga nella quale c’è la dicitura:
Version:x.x
è sufficiente modificare il valore x.x con un numero molto alto (p.e. 9.9),
Version:9.9
in questo modo il sistema di aggiornamento rileverà che la versione installata è sempre maggiore della ultima versione rilasciata e l’aggiornamento non viene proposto.

Da usare con cautela perché gli aggiornamenti non vengono rilasciati solo per motivi estetici, anzi piuttosto per risolvere bugs o falle di sicurezza o per aggiornare codice obsoleto.

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